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Le aziende oggi fanno sempre più affidamento su IT per fornire soluzioni innovative per risolvere i problemi di business complessi. Le aziende necessitano di tecnologia per innovare più rapidamente e raggiungere il mercato più velocemente.

Contemporaneamente le aziende hanno sempre più bisogno di persone che vivano creativamente ogni processo aziendale, cercando nel miglioramento personale quello della propria rete sociale a partire da quella aziendale.

Mentre la maggior parte delle aziende hanno accettato l’imperativo della trasformazione digitale, poche sanno da dove cominciare.

Sempre più aziende assomigliano ad un cactus comunque le giri ti pungi.

Come Bask Iyer, CIO di VMware e Dell Technologies sono fermamente convinto che le persone sono fondamentali. Trovare il talento in ogni membro del tuo gruppo di lavoro favorisce la crescita e la generazione di nuove idee. Trovare il modo di toccare le menti innovative già presenti sul vostro team, innovando i modelli relazionali top/down, liberando energie fresche.

I responsabili della trasformazione digitale dovrebbe concentrarsi sulle persone, processi e tecnologia. – Bask Iyer

Gli enormi vantaggi realizzati attraverso la trasformazione digitale gioveranno le aziende e le persone capaci di innovare le altre rischiano di essere lasciate indietro. Questa transizione segna un cambiamento significativo nel modo in cui le imprese operano.

Non risulterà però sufficiente collezionare tecnologie se queste non saranno accompagnate da un processo di cambiamento culturale, fatto in larga parte da piccoli gesti ma anche da progetti sul lungo periodo volti al miglioramento dei rapporti umani all’interno dell’azienda. Questo comporterà un cambiamento di percezione verso la clientela e il mercato risponderà con maggior interesse e fidelizzazione.

Tutta questione di pancia o meglio dire della parte più emotiva del cervello.

Altre vie forse apparentemente più brevi e comode tipiche dell’affezione alla propria confort zone non porteranno risultati, producendo disaffezione, fuoriuscite di collaboratori strategici in una spirale sempre più negativa.